Tre persone deferite alla Procura di Vibo Valentia nell’ambito delle verifiche sulla regolare detenzione. Nei tre diversi casi contestato il trasferimento senza comunicazione, attivato il Codice Rosso per maltrattamenti in famiglia e accertamenti dopo una denuncia per minacce tra fratelli
Il movimento di terra è stato individuato dall’alto durante un sorvolo dell’elicottero dell’Arma: da lì sono partiti i controlli che hanno portato ai provvedimenti
Sono 183 gli imputati finiti a giudizio nell’ambito delle tre operazioni che mirano a colpire i clan di Vibo, Mileto, Cessaniti, Briatico, Nicotera, Limbadi, Tropea, San Gregorio d'Ippona, Filadelfia e Zungri
Francesca aveva 21 anni quando il 3 luglio 2006 il fango travolse e uccise il padre, una delle tre vittime di quel giorno: «Porto dentro una rabbia che non riesco a spegnere. Abbiamo imparato a vivere senza di te, ma la tua assenza rimane l’ingiustizia più grande»
VIDEO | La rete stradale dell’entroterra è un incubo. Autotrasportatori esasperati e costretti a giri immensi per raggiungere l’autostrada. Il grido d’allarme del Gruppo Fabriella: «Nessuno vuole più venire a caricare qui»
Colpo violento in una villa di Castagnito: imprenditore sequestrato e aggredito nel 2018. Le indagini tra Dna e intercettazioni portano alla condanna di Bruno Agostino, già coinvolto in passato in un’inchiesta contro la ’ndrangheta
Il Tribunale amministrativo ha annullato l’ordinanza comunale mentre ha fissato per il 27 maggio la discussione sul provvedimento della Prefettura. L’azienda: «Dimostreremo le nostre ragioni, massimo rispetto per l’operato delle autorità e degli enti coinvolti»
Si moltiplicano le prese di posizione che invocano una risposta ferma e coordinata: «Sappiamo da che parte stare, adesso è il momento di dimostrarlo insieme»
Il sodalizio animalista ha presentato una denuncia per fare piena luce sulla morte dei felini: «Ricordiamo che la legge è severa. Il responsabile non rimanga impunito»
Il coordinamento provinciale dell’associazione antimafia rimarca la violenta recrudescenza delle intimidazioni: «Attacco diretto all’intera comunità vibonese, ma non abbasseremo la testa. Lo Stato garantisca sicurezza»
La carreggiata è stata fresata nel tratto a monte vicino all’innesto con la Statale 18, dove il nuovo avvallamento aveva riacceso le paure dopo le chiusure del 2021 e del 2023. L’intervento conferma quanto annunciato dall’assessore comunale Monteleone nei giorni scorsi
VIDEO | Le riprese della videosorveglianza mostrano un uomo scendere dall’auto e sparare contro la serranda. Il titolare di una delle imprese colpite racconta l’ennesimo episodio di una realtà che non cambia mai: «È la quarta intimidazione che subiamo»
L’intervento in via Bucciarelli, all’ingresso della città nei pressi della rotonda dell’ospedale, chiude una vicenda rimasta aperta a lungo: «Restituite condizioni adeguate di accesso e sicurezza alla mia attività»
La guida pastorale della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea esprime concreta vicinanza agli imprenditori vittime: «Violenza contraria al Vangelo della Vita». Annunciata la partecipazione alla processione mariana del 7 maggio
Dopo gli atti intimidatori contro cinque attività del territorio, il prefetto Aurora Colosimo ha convocato il Comitato per l'ordine e la sicurezza: «Analisi approfondita per una risposta immediata»
Gli elementi raccolti dagli investigatori sembrano escludere l’azione coordinata di più gruppi di fuoco. Anche l’arma usata potrebbe essere la stessa in tutti gli episodi. Il recente grido di dolore di tre alti magistrati: «Senza rinforzi al Tribunale non si va da nessuna parte»
Dopo l’arresto dei presunti killer del ragazzo, papà Martino ha il cuore più leggero ma il dolore per la perdita del figlio non lo abbandona mai da 14 anni. L’avvocato: «Siamo fiduciosi sull’operato della Procura»
Indagini della polizia che non escludono al momento alcuna pista anche se resta privilegiata l’ipotesi di un collegamento con i recenti episodi avvenuti in città. La divisione della zona tra tre clan secondo le risultanze di Rinascita Scott
L’indagine della Procura di Milano va avanti e vaglia le nuove denunce arrivate dopo l’esplosione del caso mediatico, in arrivo nuove convocazioni per i testimoni che si sono fatti avanti puntando il dito contro la presunta “cricca”