Tre persone deferite alla Procura di Vibo Valentia nell’ambito delle verifiche sulla regolare detenzione. Nei tre diversi casi contestato il trasferimento senza comunicazione, attivato il Codice Rosso per maltrattamenti in famiglia e accertamenti dopo una denuncia per minacce tra fratelli
Il movimento di terra è stato individuato dall’alto durante un sorvolo dell’elicottero dell’Arma: da lì sono partiti i controlli che hanno portato ai provvedimenti
Sono 183 gli imputati finiti a giudizio nell’ambito delle tre operazioni che mirano a colpire i clan di Vibo, Mileto, Cessaniti, Briatico, Nicotera, Limbadi, Tropea, San Gregorio d'Ippona, Filadelfia e Zungri
Dalle carte del Ros emerge il patto tra le tre cosche per proteggere i lavori dell’hub del colosso della logistica (estraneo alle indagini) a Gioia Tauro. Un incontro al vertice, il recupero del camion rubato e la spartizione del pizzo raccontano il patto tra clan
L’uomo ha riportato un trauma toracico non grave. Il 118 ha escluso l'intervento dell'elisoccorso e ha trasportato il ferito al Pronto soccorso dell'ospedale di Vibo
Ieri sera una veglia organizzata dalla parrocchia che la 46enne frequentava: «La gente, quando li vedeva arrivare a messa, sorrideva perché era felice di vedere una famiglia così»
Il trasferimento è avvenuto nella notte: i sanitari del presidio ligure hanno raggiunto la Calabria per prendere in carico la piccola e accompagnarla in condizioni di sicurezza. La prognosi è riservata
Il primario ha parlato di prognosi riservata per la bambina sopravvissuta ora ricoverata in Rianimazione. Questa sera sarà trasferita al Gaslini di Genova
Dopo giorni di disagi nella zona bassa della frazione il Comune annuncia che il problema è stato risolto. Ai residenti arrivano scuse e rassicurazioni. L’assessore Colelli: «Abbiamo lavorato senza sosta da domenica»
La piccola lanciata nel vuoto dalla madre è stata sottoposta a un delicato intervento al Pugliese durato oltre due ore: presentava una lesione dell'aorta toracica e gravi danni al fegato e alla milza. Ora è in Rianimazione
Il Tribunale di Vibo accoglie le eccezioni sollevate dai difensori e restituisce gli atti per una nuova notifica della richiesta di rinvio a giudizio e la contestuale fissazione dell’udienza preliminare dinanzi al gup che dovrà essere ricelebrata. A rischio prescrizione molti dei reati contestati
Si trova ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’azienda ospedaliera Dulbecco in condizioni estremamente critiche a causa delle lesioni agli organi interni. I due fratelli hanno perso la vita, la donna soffriva di disturbi psichici
Si è tenuto in Comune a Vibo Valentia il tavolo tecnico per verificare lo stato di avanzamento del piano che punta a mitigare il rischio idrogeologico: «Massimo impegno nel trasformare rapidamente la fase progettuale in cantieri operativi»
Si tratta di un presidio strategico in Calabria per il rafforzamento della cooperazione europea nella gestione delle frontiere marittime, nel contrasto ai traffici illeciti e nella tutela della sicurezza
Anna Democrito, 46 anni, si è lanciata nel vuoto con tre bimbi morendo insieme a due di loro, la figlia di 5 anni è grave. Sospese le attività commerciali in zona in segno di lutto. Gli inquilini hanno deposto un mazzo di fiori sul luogo della tragedia. «Siamo sconvolti. Avevamo qualche sospetto ma nulla che facesse presagire quanto accaduto»
Deceduti sul colpo la donna, Anna Democrito di 46 anni, e due maschietti di 4 mesi e 4 anni. Gravissima la femminuccia di 5 anni e mezzo. La donna è stata trovata con un rosario in mano. Il tentativo disperato del papà di salvarli, indagini in corso per capire le cause dietro al drammatico gesto
Il piccolo è stato trasferito d’urgenza in ospedale. Sul posto le squadre volanti e una ambulanza del 118. Ancora poco chiaro il contesto in cui è maturato il gesto estremo
Accanto alle criticità che gravano sull’intera collettività, ci sono vicende che colpiscono poche persone ma pesano come macigni sulla loro quotidianità. In una lettera inviata a Il Vibonese il titolare di un’agenzia di spedizioni denuncia solleciti rimasti senza esito e il suo lavoro messo in pericolo
La donna ha perso un fratello nel 2017 e un figlio nel 2018. A novembre 2020 si reca dai magistrati della Dda di Catanzaro e parla. Punta il dito contro i Nesci, racconta dell’avversione per il fidanzamento del nipote con una donna del clan Emanuele. I messaggi, i pettegolezzi, le tragedie familiari e i codici d’onore
Le operazioni “Conflitto” e “Jerakarni” svelano particolari del tutto inediti sulla guerra di mafia tra le cosche Loielo, Emanuele e Idà. La bomba ceduta dal boss Pantaleone Mancuso doveva servire per eliminare “Testazza” dopo tre falliti agguati
Non sarebbe la prima eclatante protesta messa in atto dall’uomo, disoccupato e con alle spalle una situazione di fragilità sociale. Stavolta dito puntato contro “inerzie amministrative” riguardanti la sistemazione del tetto dell'alloggio popolare nel quale vive