L'inserimento nell'elenco dell'Antimafia non equivale a incandidabilità: viola il codice etico dei partiti, non la legge. Per Macrì resta però aperto il fronte giudiziario legato allo scioglimento per mafia
In vista delle amministrative del 24 e 25 maggio l’organismo parlamentare ha reso noti i nomi dei 28 candidati calabresi che violano il codice di autoregolamentazione. Con riferimento a Tropea, oltre ai due ex sindaci, nell’elenco figurano anche due candidati a consigliere, per un totale di 4 nominativi nel Vibonese
L’incontro pubblico a Palazzo Santa Chiara: «Persone libere da padrini e interessi nascosti». L’ex sindaco che punta a tornare alla guida della città ha messo l’accento soprattutto sulle qualità dei singoli: «Non ho cercato scorciatoie, ho scelto chi ci mette la faccia e sa assumersi responsabilità»
L’ex primo cittadino replica alle voci che lo vorrebbero fuori gioco: «Forse qualcuno crede che sia uno sciocco. La lista è pronta e nota a tutti». Poi scandisce la tempistica della sentenza che potrebbe decretarne l’esclusione: «Udienza il 4 marzo, ma per la decisione si andrà oltre la data delle elezioni»
L’ultima udienza sul ricorso promosso dall’ex sindaco si è tenuta l’8 gennaio: «In rappresentanza del Comune commissariato non si è presentato nessuno»
Giovanni Macrì è intervenuto a Dentro la notizia su LaC Tv per rimarcare le sue critiche nei confronti della normativa in materia di presunte infiltrazioni mafiose: «Senza contraddittorio impossibile difendersi anche dinanzi a palesi falsità. Dopo quanto accaduto a me il ministero ha voluto vederci chiaro». L'8 gennaio il Tar del Lazio esaminerà il suo ricorso
Dopo il commissariamento del Comune deciso alla fine di aprile, Giovanni Macrì non demorde e continua a picconare una normativa che definisce «medievale»: «Contro di me accuse inaudite, non posso biasimare chi si è tenuto alla larga»
Giovanni Macrì si scaglia sulla legge che regolamenta lo scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose e afferma: «Gravità inaudita, stallo vergognoso»
Fa discutere l'ultima proposta del primo cittadino Giovanni Macrì che già nel 2020 voleva i tornelli a pagamento per la balconata “Raf Vallone” dalla quale ci si affaccia sull'Isola
Il gip del Tribunale di Vibo ritiene corretto l’operato di due distinte testate e dei direttori Giuseppe Baglivo ed Enza Dell’Acqua. «Narrazione dei fatti rilevante per l’opinione pubblica». Non accolte le argomentazioni del primo cittadino Giovanni Macrì che era arrivato a chiedere la rimozione dei pezzi e in un caso anche il sequestro del sito internet
La Perla del Tirreno e tutto il comprensorio avranno un’importante vetrina per mostrarsi nel loro splendore a un vastissimo pubblico di potenziali viaggiatori
Giovanni Macrì celebra con un lungo post sui social l’affermazione della Perla del Tirreno nel concorso nazionale. Ricorda la governatrice prematuramente scomparsa e parla di «grandissima conquista»
L’esponente della Lega tuona contro Macrì: «Non siamo stati noi a fare di Trecate il Deus ex machina del territorio e a conferirgli una benemerenza ancora non revocata. Evidentemente si fidava moltissimo»
Il sindaco Macrì medita di gettare la spugna. I “conflitti” degli assessori Graziano e Trecate. L’unica a farsi da parte, al momento, è la consigliera di minoranza Saturno
I rappresentanti di classe chiedono uno screening preventivo. Il primo cittadino Giovanni Macrì risponde a muso duro: «Inutile, qui non ci sono focolai. L’obbligo scolastico non può essere eluso»