In totale 5 aziende controllate tra aree costiere e zone montane della provincia di Vibo: in tutte violazioni di legge più o meno gravi. Cinque lavoratori completamente invisibili. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane.
Focus sul fenomeno del dumping che mina i diritti dei lavoratori e danneggia anche le aziende che operano nel rispetto delle regole. Appuntamento il 5 giugno
La campagna condotta dai militari del comando provinciale dell’Arma e dal Nucleo dell’Ispettorato del lavoro ha riguardato edilizia, agricoltura, ristorazione e commercio. Su 46 posizioni esaminate, 21 non erano conformi. Otto addetti erano completamente in nero
L’obiettivo del percorso è quello di potenziare i controlli e al contempo diffondere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro. L’attivazione dell’accordo passerà attraverso un Osservatorio permanente
Il protocollo rappresenta una tappa importante nella prevenzione di infortuni e lavoro sommerso. Nel mirino anche caporalato e sfruttamento. Prevista l’istituzione di un Osservatorio permanente
Sette persone sono state denunciate, disposta la sospensione di 5 attività ed elevate sanzioni per circa 60mila euro. Violazioni anche in materia di sicurezza, in un caso accertata l’installazione di sistemi audiovisivi per controllare a distanza i lavoratori
Verifiche dei carabinieri nei settori ristorazione, commercio, edilizia e autoriparazione: su 58 addetti controllati, 6 erano senza contratto. Contestate anche omissioni sul documento rischi, sulla formazione del personale e sulla sorveglianza sanitaria
Militari dell’Arma, insieme al Nucleo ispettorato del lavoro e allo Spisal dell’Asp, hanno eseguito diversi accertamenti sul territorio provinciale, in particolare a Vibo e Serra San Bruno. Contestate violazioni sulla formazione dei dipendenti, sull’uso di telecamere nei luoghi di servizio e sull’impiego di personale senza contratto, con deferimenti e sanzioni
Carabinieri in azione in imprese edili e negozi di Vibo, Filogaso, San Gregorio, Zungri e Mileto. Riscontrati contratti irregolari, lavoro nero, violazioni della sicurezza e della privacy dei dipendenti. Denunciate tre persone ed elevate sanzioni per oltre 15mila euro
Il sopralluogo effettuato dai carabinieri e dal personale del Nucleo ispettorato del lavoro è scaturito dall’attività informativa posta in essere dalla locale Stazione dell’Arma