In primo grado ergastoli e assoluzioni per diversi omicidi consumati nel Vibonese: i delitti Palumbo, Stanganello, Fortuna e Longo. Verrà sentito un collaboratore che ha già deposto a Milano nel processo Hydra
Respinto il ricorso del 65enne che aveva impugnato la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Roma. In Rinascita Scott condannato in appello per due omicidi e per associazione mafiosa
Il 15 luglio la Corte d’Appello aveva bloccato il processo poiché la Dda ha impugnato le assoluzioni in formato cartaceo anziché in modalità telematica. Nel mirino dei clan le ditte per la raccolta dei rifiuti, il rifacimento delle facciate dei palazzi e la costruzione del nuovo ospedale, ma l’accusa non regge
Sentenza della Suprema Corte per l’operazione “Due Torri connection” della Dda di Bologna scattata nel 2011. Al centro dell’inchiesta il tentativo di far arrivare 1.500 chili di cocaina dall’Ecuador e l’importazione di mille chili di marijuana dall’Albania
L’indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia mira a far luce sull’importazione in Italia di cocaina, hashish, eroina e marijuana gestita dai “locali” di ‘ndrangheta di Mileto, Zungri e Limbadi
La Suprema Corte fissa l’udienza per discutere l’impugnazione della Dda avverso un vizio nelle modalità di deposito telematico rilevate dalla Corte d’Appello. Gli imputati interessati in tale troncone con rito abbreviato sono 35
Il boss Giuseppe Mancuso avrebbe trascorso parte della sua latitanza anche nel paese del Reggino, mentre ad incontrarlo una volta scarcerato si sarebbero recati nel Vibonese esponenti delle famiglie Costa e Filippone
VIDEO | Un percorso che richiama anche il ruolo della cultura, del lavoro e della partecipazione come strumenti attraverso i quali offrire soprattutto alle nuove generazioni un modello alternativo alla ricerca di scorciatoie e alla vicinanza ai circuiti criminali
VIDEO | Il comandante provinciale presenta i tre nuovi ufficiali e rimarca le direttrici di marcia dell’Arma. Controlli su contributi agricoli, industria boschiva e scarichi a mare. Poi intimidazioni («Sempre quattro “storti” sono») e truffe agli anziani: «La campagna di prevenzione sta funzionando»
L’escalation criminale del capo promotore dell’omonimo clan capace di condizionare nel centro turistico del Vibonese ogni tipo di affare. Da pescatore ad armatore, l’influenza del capobastone anche sulla politica locale e le attività turistiche
Già definitiva la pena nei confronti di Domenico Camillò. In precedenza la Suprema Corte ha escluso l’aggravante derivante dal finanziamento delle attività economiche con il provento di delitti
Il processo a seguito di un annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione. Si tratta del troncone dell’abbreviato dell’operazione contro il clan dei Piscopisani
Altre due condanne per imputati di Palermo coinvolti nel traffico di droga insieme al clan dei Piscopisani. Si tratta di posizioni che venivano dal troncone in abbreviato annullato con rinvio dalla Cassazione
Sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro dopo un precedente annullamento con rinvio da parte della Cassazione. Assolta la moglie del boss Leone Soriano
La sentenza nel processo d’appello bis disposto dopo l’annullamento con rinvio della Cassazione. In precedenza entrambi erano stati condannati a dieci anni di reclusione
Il grave episodio risale al 3 ottobre 2004. Il Tribunale di Vibo Valentia ha escluso la premeditazione ma riconosciuto l’aggravante mafiosa. L’imputato è attualmente al 41 bis
In primo grado ergastoli e assoluzioni per diversi omicidi consumati nel Vibonese: i delitti Palumbo, Stanganello, Fortuna e Longo. La Procura vuole sentire un collaboratore che ha già deposto a Milano
Il procuratore generale Sforza si oppone ad assoluzioni e sconti di pena nel procedimento contro il clan Anello e chiede l’intervento della Suprema Corte. Chiesta la degradazione per il finanziere Bretti. L’accusa rileva gravi inosservanze come il mancato riconoscimento dell’illecita concorrenza e delle aggravanti mafiose
Ventuno stabilimenti sarebbero stati avviati in totale assenza di contratto di concessione. I Carabinieri hanno inoltre accertato 31 lavoratori irregolari, opere abusive e sequestrato oltre 460 chili di alimenti