Un vortice ciclonico porterà aria fredda e forti precipitazioni tra domenica e lunedì. Sulle aree tirreniche sono previsti gli accumuli maggiori, mentre le temperature scenderanno sotto le medie stagionali e Sila e Pollino si imbiancheranno
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Il Vibonese sarà tra i territori maggiormente esposti alla nuova ondata di maltempo che si prepara a investire la Calabria tra domenica 1° e lunedì 2 novembre. Le previsioni indicano precipitazioni particolarmente intense lungo il versante tirrenico, con accumuli che potrebbero raggiungere localmente i 60-70 millimetri e la possibilità di veri e propri nubifragi. Uno scenario che richiede particolare attenzione anche nella provincia di Vibo Valentia, dove sono attese piogge diffuse e possibili temporali di forte intensità.
Come preannunciato, dunque, il maltempo tornerà a far visita sulla Calabria. L'arrivo di aria più fredda da Nord-est, accompagnata da un vortice ciclonico in approfondimento, causerà un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche, soprattutto tra domenica e lunedì.
Il Vibonese tra le aree più esposte alle precipitazioni

Il Vibonese figura tra le aree da tenere maggiormente sotto osservazione, in particolare per l'esposizione del territorio alle precipitazioni che interesseranno il versante tirrenico calabrese. Già nel corso della giornata di domenica sono previste piogge e temporali, con fenomeni che potranno assumere carattere particolarmente intenso.
Il peggioramento interesserà comunque gran parte della Calabria, dove secondo gli ultimi aggiornamenti gli accumuli pluviometrici potranno superare diffusamente i 30 millimetri, con quantitativi superiori nelle zone maggiormente esposte ai fenomeni temporaleschi.
Temperature in forte calo, prima neve su Sila e Pollino
Ad accompagnare il maltempo sarà anche un generale e sensibile calo delle temperature. L'afflusso di aria più fredda da Nord-est farà scendere i valori termici su tutta la regione, portandoli al di sotto delle medie stagionali.
Secondo le previsioni, alla quota di 1.500 metri si potranno registrare temperature comprese tra 3 e 5 gradi, mentre lungo le coste e nelle zone pianeggianti il termometro si manterrà intorno ai 14-15 gradi durante le ore diurne. Un cambiamento che si farà sentire anche nel Vibonese, dopo le temperature relativamente miti delle ultime settimane.
Il calo termico favorirà inoltre l'arrivo della prima neve di stagione sulle montagne della Sila e del Pollino, a partire dai 1.700 metri di quota, con possibili imbiancate sulle aree più elevate.

