La fila supera l’ingresso del distributore e si allunga lungo la statale 606, alle porte di Vibo Valentia. Auto e altri mezzi aspettano di fare rifornimento alla stazione Enilive dall’ingresso nord della città. A poche centinaia di metri, davanti alle pompe della Esso, nello stesso momento non si vede quasi nessuno. Le immagini raccontano con immediatezza l’effetto del tetto ai prezzi introdotto oggi da Eni e, insieme, quanto il costo dei carburanti pesi sulle scelte degli automobilisti vibonesi.

Da lunedì 28 settembre, Eni ha fissato un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio nei distributori della rete Enilive. La compagnia stima che i due tetti siano circa 17 centesimi al litro sotto i livelli medi praticati prima dell’intervento. È una differenza che, su un rifornimento di 50 litri, può valere indicativamente 8,50 euro.

La corsa al pieno sulla statale 606

Alla stazione di servizio vibonese la risposta è stata immediata. Nel filmato e nelle foto, decine di mezzi attendono il proprio turno e la coda prosegue oltre l’accesso all’impianto. Il contrasto con la vicina stazione Esso è forte e contribuisce a renderlo tale i diversi prezzi esposti. 

La misura arriva dopo settimane in cui il caro carburanti, soprattutto il gasolio, è tornato a incidere sui bilanci delle famiglie e sui costi di chi usa un veicolo per lavoro. La scena sulla 606 mostra quanto anche pochi centesimi al litro possano orientare la scelta di dove fermarsi a fare il pieno.

Quanto durerà il tetto ai prezzi

Il limite annunciato da Eni resterà in vigore inizialmente per 30 giorni. La compagnia si riserva di estenderlo fino alla fine dell’anno, in base all’andamento del mercato e degli approvvigionamenti. Eni collega l’iniziativa anche all’agevolazione fiscale sulle accise attualmente in vigore e indica tra le cause della pressione sui prezzi le crisi geopolitiche, la minore disponibilità di prodotti raffinati e la riduzione della capacità di raffinazione europea.

Per ora, a Vibo, il primo effetto si vede dalla strada: una lunga fila davanti a un distributore, mentre quello poco più avanti rimane quasi vuoto.